Dall'Ecuador

Le email di ALESSIA

5 dicembre 2003
AI MIEI

Ma vi manco??

Non mi scrivete mai. Io lo faccio, so che sono e-mail comunitarie, però sapete cosa faccio, come vivo, cosa mi capita.

Oggi sono felice… a scuola c’è stata l’elezione de Quitena e Quiteno Bonitos e della nostra classe hanno partecipato un compagno tappo (che ritengono bello solo perché ha gli occhi azzurri) che è arrivato primo e una compagna, la più bella, che è arrivata terza.

Dopodiché alle 10,30 sono tornata a casa per cambiarmi per salire con LUI……

Siamo andati in un centro commerciale, abbiamo mangiato le lasagne (da vero caballero paga sempre lui), pane all’aglio e poi siamo andati al parco della Carolina, il parco più grande di Quito, pieno di grandi alberi e campi da calcio. Ci siamo messi a vedere le nuvole e a parlare dei nostri Paesi e delle nostre lingue  così differenti.. però mi sono resa conto che lo capisco, l’olandese è un misto tra tedesco e inglese…. è così divertente!

Io gli ho parlato in italiano e lui si è messo a ridere perché parlo con le vocali molto aperte. Tutto questo sempre guardando le nuvole, che davano l’idea del traffico che c’è a Milano… che stronzata eh?????  Però mi sembrava questo…

Alle 4 l’ho accompagnato al mio colegio perche li segue lezioni di nuoto agonistico e io me ne sono andata in giro, sola e felice a cercarmi un vestito per la vaccata di madrina dello sport…. Ne ho trovato uno bellissimo, rosso fuoco, scollato sulla schiena accollato davanti, semplice…..

Ho comprato 2 cd tarocchi, uno di regguetton e uno di juanes, per 1.50 $..

Poi sono tornata a casa, pensando alla fortuna che ho avuto vincendo la borsa di studio sennò una esperienza così non l’avrei mai fatta….

Certo che avere 17 anni (appena compiuti) e stare lontano da casa per 10 mesi è coraggioso.

Un poco mi ritengo coraggiosa, ok che sono sempre stata abituata a viaggiare, però non è come stare 15 gg in Mexico, o tre settimane in Inghilterra, è completamente differente! Qui non sono una semplice turista, a partire dal fatto che ho sul passaporto la mia VISA..non ricordo in italiano.

Qui vivo giorno dopo giorno della mia vita, con dei minimi contatti con l’Italia però non ne sento la mancanza. E’ il mio paese e continuerò a vivere li.

Qualche volta mi sento veramente male per non sentire la nostalgia..per non sentire nostalgia della mia cameretta, della Lilli, della mansarda dove mi rifugiavo qualche volta per fumare, AH , l’ho detto. WOW. Qui non fumo da quando sono arrivata. E non ho più fumato.

Non sento nostalgia della mia scuola, forse perché qui mi sento “importante”….perchè tutti mi fanno sentire al centro dell’attenzione, proprio come piace a me. =)

Mi manca un po’ litigare con la mamma, cosa che ultimamente facevamo troppo spesso, TROPPO. Spero di tornare e di non litigare più con te.

Dovete prendere in considerazione che sto cambiando, sono cambiata e cambierò.

Io mi sento decisamente cambiata in meglio, mi sento serena con me stessa. Forse avevo bisogno di andare via un po’.

Ero troppo in conflitto con me stessa, mentalmente e fisicamente. Non mi piaceva il mio modo di essere mentalmente, il mio modo di pensare. Non mi piaceva il mio sedere, che ora è come prima, però mi piace, con tutti i suoi forellini….non me ne frega un piffero. Ormai li ho e me li devo tenere, però ho iniziato a fare sport. Gioco a calcio tutti i giorni 40 minuti (intervallo) e il martedì faccio danza e il mercoledì ed fisica a scuola….voi penserete. VaCCaTa…N.. Avete presente ed fisica che fanno i militari? QUELLA! Tutti gli insegnanti di ed fisica escono dalla scuola militare.adesso non ho più tanti problemi con l’ossigenazione…

Non mi piacevano le mie orecchie e ora le adoro, perché sono mie, perché sono divertenti.

Mi sono resa conto che i complessi te li mettono in testa le altre persone, NON NOI STESSI.

lunedì a casa è successo qlc di strano, qualcosa che non ho capito bene, qualcosa che mi ha fatto venire voglia di piangere, ma infine non ho pianto.

La Liz e il suo moroso necessitavano parlare con papi…non riuscivo a capire…io ero nel mio salotto e loro in quello con lo stereo…papà si è arrabbiato , la Liz ha cominciato a piangere, è sceso il Kike ed ha cominciato a sgridarla per il fatto che il sabato non c’è mai per i suoi preparativi e che la domenica quasi mai la passa con noi ma con i suoceri…. Poi il Kike si è arrabbiato con papà e ha cominciato a piangere … poi per fortuna ha iniziato a parlare Xavier per far ragionare i 3….. Xavier è una persona tremendamente intelligente, una di quelle persone che quando parla lo ammiri e lo invidi.

Gli animi sono stati riappacificati e tutti felici abbiamo cenato.

Mi sentivo male a sentirli discutere, mi rendo seriamente conto che li considero come una famiglia… il mio papy è una persona eccezionale, incredibilmente generosa… lo ammiro moltissimo. E’ come un papà e la mamma che qui non ho, per lui è stato duro perdere la moglie.

Venerdì scorso, siamo usciti io e lui, perché io e lui stiamo bene insieme a parlare, scherzare … siamo andati a vedere Quito di notte (il centro storico) e abbiamo parlato di tutto…gli ho raccontato dell’Umberto. Di quanto stavo male per lui, e mi ha detto di non innamorarmi mai di un ecuadoriano. Non ho capito bene perché. Mi ha detto qualcosa del tipo che poi non ritorno a casa …

Eravamo in macchina e pensavo alla mia mamma. E senza accorgermene gli stavo domandando “Papi de que se murio tu mujer?” e mi ha risposto che aveva un cancro al pancreas. E’ morta nel giro di 2 mesi, essendo dottore si curava in tutti modi possibili ma senza risultato. Mi ha detto che ha due figli incredibili, sono dovuti stare senza una mamma, ed è triste per la Liz che non avrà vicino la sua mamma il giorno del matrimonio. Mi ha detto anche che il Kike è maturato moltissimo nel giro di 1 anno. Da bambino a uomo……

Alla mia famiglia voglio troppo bene.

Domani andiamo a mangiare al ristorante TAVERNA DEL PIEMONTE.

Speriamo che la roba sia buona e non sia cara.

Il pome esco con Vincent e andiamo a fare un po’ di foto e a fare un giro nel centro storico o a la plaza de los toros.

Domani vi scrivo un’altra mail

BACIONE, VI VOGLIO BENE